MAURIZIO MONTAGNA | Toros / The marking of a territory
Geografia
Nel 1988 la Ley de Carreteras (Legge Autostrade) vieta la pubblicità sulle strade statali spagnole per questioni di sicurezza. Da quel momento i cartelloni sono stati progressivamente rimossi o cancellati, in una particolare forma di iconoclastia che però ha risparmiato i Toros de Osborne, popolari cartelli a forma di toro disegnati negli anni Cinquanta dall’artista Manolo Prieto per pubblicizzare una marca di brandy. La sagoma dei tori è stata conservata intatta e posizionata lontano dalle carreggiate, visibili da grandi distanze in una pubblicità geniale e senza nomi. Questa sagoma, diventata un oggetto vernacolare, viene scelta da Maurizio Montagna come soggetto per un libro fotografico che diventa una mostra in questa edizione del SI FEST: un progetto fotografico che testimonia un viaggio lungo dieci anni – dal 2012 al 2021 – in cui i tori diventano un mezzo per descrivere il paesaggio, aprendo un dibattito sul significato di paesaggio stesso, e rivelando il ruolo delle immagini come interferenza tra pubblico e privato, potere e percezione, politica e persone.
Maurizio Montagna (Milano, 1964) lavora con la fotografia da 25 anni. Docente di fotografia presso NABA Milano e prima all’accademia di Belle Arti di Bologna, il suo lavoro è stato esposto in musei e gallerie nazionali e internazionali, dalla Triennale a Palazzo Te, dall’Istituto Nazionale per la Grafica al Museo dell’Ara Pacis a Roma. Nel 2018 realizza la sua prima installazione permanente Billboard Site Specific per il progetto d’arte pubblica A Cielo Aperto, a Latronico, e ha partecipato alla XXIV Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. Tra le sue pubblicazioni, le monografie Albedo (2004), Giulio Minoletti, Visioni Urbane (2009), Billboards (2008), selezionato anche da Paris Photo, e Toros / The marking of a territory (2022).
Scuola primaria “Dante Alighieri” - corso Perticari 55/57